HOMING
Tendenza: CASA MAKING
I Neoagricoltori al lavoro sui tetti di New York
Si trova vicino ai moli di Brooklyn la Grange Rooftop Farm, la gigantesca piantagione di ortaggi in mezzo alla citta' in cima ad un deposito alto 12 piani. Qui i lavoratori della terra, tutti ragazzi sotto i trent'anni, arrivano al lavoro in bicicletta -inconfondibile marchio metropolitano della generazione hipster - o in metro'. Ben Flanner, uno dei soci fondatori, prima di iniziare quest'avventura era un consulente aziendale. Racconta che e' stata la crisi a dare lo spunto per aprire la prima Rooftop Farm (letteralmente "fattoria sul tetto"). Anche gli altri soci vengono da ottimi impieghi e tra i loro obiettivi c'e' anche quello di continuare guadagnare: oggi la fattoria rende bene e impiega 13 dipendenti fissi. Insieme, pero' vuole essere anche un esperimento di nuovi modelli di produzione e consumo alimentare.
Uno studio pubblicato lo scorso anno segnala che l'unico settore produttivo in crescita a New York e quello della produzione alimentare. In quartieri come Geenpoint o Bushwick, e' un proliferare di corsi per diventare apicoltore, macellaio, allevatore di pollame. Ogni settimana si inaugura un garage o un capannone dove si vendono marmellate fatte in casa o birre artigianali. Un movimento pervasivo battezzato foodamentalismus che si esprime nella ricerca estrema del cibo piu' sano, ma anche della proposta esclusiva. Sebbene fotografi per ora la tendenza di una elite metropolitana e' un fenomeno che va seguito con attenzione: l'insieme di atteggiamenti anti industriali e spesso anti-capitalistici coniugati ad una ideologia salutista ai limiti del misticismo.