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Tendenza: MILLENIUM CRAFTMANSHIP
IL NUOVO ARTIGIANATO
DIGITALE
Trendspot: l'integrazione di materiali 'tech' e l'impatto più che significativo della stampa 3d al mondo moda ha decretato matrimoni inattesi: non solo esperimenti sulle catwalk (Chalayan e Wang su tutti, ma anche Chanel nel 2015 con il primo tweed iconico realizzato interamente con stampa 3d) ma anche una presenza sempre maggiore nella pop culture e nell'immaginario domestico dei 'consumatori' mass market.
Esempi chiave: Designer come Studio XO hanno realizzato pezzi moda per video musicali di Lady Gaga e Aezalia Banks, che mostrano le possibilità di tessuti tech applicati a contesti pop (ad esempio i reggiseni che si illuminano a ritmo o abiti 'astronave' che permettono di sollevarsi dal suolo)
Implicazioni per il marketing: questa tendenza detterà necessariamente un adattamento anche della relazione designer-consumers, favorendo ancor di più la disintermediazione. Con la diffusione sempre maggiore delle stampanti 3d, si potrà pensare in breve tempo a designer che vendono stampi o «blueprints» (telai) direttamente ai consumatori, per collezioni stampate in casa e solo nei numeri che si utilizzano effettivamente, impattando su sprechi, costi delle produzioni, rifiuti e scarti, emissioni, etc...