OUTDOOR LIVING
Tendenza: MICRO SOCIAL
I GIOVANI VENTENNI: INSIEME MA DIVERSI
Trendspot: i ventenni di oggi sono spesso giudicati choosy, pigri e autoriferiti. Una recente inchiesta del quotidiano inglese The Guardian dimostra il contrario: i ventenni hanno sviluppato una inedita cultura della condivisione basata sulla solidarietà ma anche sull'accettazione delle diversità di genere di razza di condizione sociale, in famiglia come a scuola, in politica o sul lavoro. Operano su perni come condivisione, ambiente, cultura, musica, volontariato: nel 2015 ha speso del tempo per aiutare gli altri almeno un neodiplomato su tre, dice l'ISTAT. Non hanno bisogno di etichette per far sapere chi sono e non credono che a definirli siano i marchi. Dal mito dell'esclusività (essere unici) a quello delle personalità multiple, dell'universale, della fluidità nei ruoli e nei comportamenti.
Esempi chiave: tra tutti è riuscita a rappresentare meglio i valori di inclusività dei ventenni contemporanei - più della politica o di importanti movimenti di opinione- una spettacolare campagna pubblicitaria ideata dall'agenzia newyorkese di David Droga per Android "Friends Furever": ci sono gatti che allattano pulcini, un cane che condivide uno spaghetto con un pappagallino, pecore che giocano con gli elefanti: "Be together. Not the same" insieme ma diversi!
Implicazioni per il marketing: le conseguenze sul piano dei consumi sono fotografate dal centro studi Nomisma: tra social, tv, computer e musica, hanno condiviso trasporti, casa e vestiti. 3 giovani su 10 hanno trascorso vacanze in appartamenti di altri; il 24% ha acquistato o barattato abbigliamento usato; il 22% ha viaggiato in auto con uno sconosciuto. 2 su tre usano spesso la bici per spostarsi; 7 su 10 hanno comprato almeno una volta un prodotto biologico. Tutto questo viene definito da Nomisma "esternalità positive dell'austerity", comportamenti cioè che, mossi dal risparmio, oltre che dalla moda, finiscono per avere impatto duraturo sulla società.