HOMING
Tendenza: MAKING
IL GIARDINO FA BENE AL CORPORATE
Trendspot: in Italia ci sono 18 milioni di orti urbani e sono in rapida crescita. l'Anci, Associazione dei comuni, ha stretto un protocollo d'intesa con Italia Nostra per favorire la nascita di nuovi spazi verdi aziendali. L'orto aziendale è un benefit "sentinella", perché indica il livello di attenzione che i capi hanno nei confronti dei dipendenti. Lavorare la terra con i colleghi aumenta lo spirito di squadra, azzera le gerarchie, riduce lo stress. I modelli di gestione sono diversi: in alcuni casi i dipendenti svolgono tutta l'attività, in altri l'impresa si appoggia a un service per la manutenzione.
Esempi chiave: l'orto aziendale, parte integrante delle UniCredit Tower, si trova sulle terrazze collocate al secondo piano delle Torri. Qui i dipendenti che hanno aderito all'iniziativa "Coltiva il tuo spazio" possono coltivare un piccolo appezzamento di terra e seguirlo nel suo intero ciclo di vita, dalla semina al raccolto. Ciascuno può coltivare ciò che vuole gestendo il proprio spazio in totale autonomia e può recarsi all'orto in qualsiasi momento della giornata. I prodotti più diffusi? Basilico, menta, prezzemolo, fragole, piantine di agrumi. Alla Diesel di Vicenza sono i bambini, figli dei dipendenti, a coltivare l'orto, mentre Bottega Veneta ha installato il giardino Eco-Food negli uffici di Milano per dare ai dipendenti uno spazio relax e rifornire il ristorante aziendale di prodotti a Km0.
Implicazioni per il marketing: la diffusione degli orti aziendali fa parte del più ampio fenomeno dei maker, famiglie e piccole comunità che hanno deciso di auto-produrre una serie di beni che spaziano dalla verdura all'abbigliamento, oppure semplicemente di riparare gli oggetti piuttosto che sostituirli (Astarea - Indietro non si torna, 2014). Questa tendenza può rappresentare una minaccia per le aziende produttrici se non saranno capaci di integrare i loro prodotti con un contenuto crescente di servizio. In questo campo è significativo il successo della piattaforma Città d'Orti, promossa da LifeGate, Slow Food e l'Agenzia di marketing Comart: oltre a piante e sementi offrono suggerimenti sulle colture più adatte, benefici nutrizionali, tempi e coltivazioni.