HOMING
Tendenza: SMART HOME
LA CASA A PORTATA DI VOCE
Trendspot:hanno numerose funzionalità, dalla gestione della domotica alla musica su misura: sono i cosiddetti "smart speaker" come Google Home, Amazon Alexa e l'ultimo nato HomePad di Apple che utilizza la sua tecnologia Siri. Gli smart speaker hanno conquistato milioni di case negli Usa ma non ancora arrivati in Italia. Sono oggetti che assomigliano a un normale altoparlante bluetooth ma che in più hanno al loro interno una forma di intelligenza artificiale.
Esempi chiave: HomePad, come gli altri smart speaker, serve a interagire con la voce, che per tutti gli esperti è la prossima (ma già presente) frontiera del rapporto tra uomo e computer. Non ha uno schermo touch e funziona con la conversazione. "Che tempo farà domani?", "Manda un WhatsApp a mia figlia", "Dimmi cosa c'è stasera in tv", e così via. Apple, che della privacy ha fatto una battaglia (anche di marketing), aggiunge un dettaglio in più: ogni volta che la frase "Ehi Siri" fa partire una conversazione, si crea un "ID anonimo" a seguito del quale viene criptato l'intero dialogo, rendendolo non leggibile né dall'azienda né da altri. Ma è certo che la questione su come questi dispositivi impatteranno sulle nostre vite è tutta da esplorare. Negli scorsi mesi ad esempio Amazon Alexa è stata chiamata a "testimoniare" dalla polizia di Bentonville, Arkansas, per risolvere un caso di omicidio. Nonostante i ripetuti rifiuti di Amazon, la polizia ha finalmente ottenuto dalla magistratura il mandato per le trascrizioni del dispositivo trovato nella casa di James Andrew Bates, l'uomo accusato di omicidio.
Implicazioni per il marketing: gli smart speaker interagiscono con la gestione domestica (dalle luci al termostato), rispondono su news, traffico e meteo, personalizzano la musica. É facile capire che la casa continuerà la sua marcia inarrestabile verso la digitalizzazione diffusa di tutti i suoi apparati, mentre i timori legati alla complessità saranno compensati da modalità di comando facili e comode: dalle centraline domotiche si è passati allo smartphone, per approdare a sistemi autoregolanti oppure guidati in modo naturale dalla voce, con le stesse modalità con cui ci rapportiamo agli altri esseri umani.