OUTDOOR LIVING
Tendenza: PREMIUM IS BASIC IS PREMIUM
RIAPRE LA BOTTEGA DEL BARBIERE
Trendspot: mestiere che sembrava in crisi e che rinasce grazie al mix molto hipster tra internet e vintage. Mentre è difficile ricavare dati per l'Italia (Istat non distingue tra acconciatori e parrucchieri) si evidenzia meglio il trend negli Stati Uniti, dove il Bureau of Labor Statistic rileva 60.000 barbieri propriamente detti (contro 600 mila parrucchieri) che stima aumenteranno del 10% entro il 2024. L'importanza del fenomeno è confermata dal primo United Barbers Show, realizzato a Bologna durante il Cosmoprof 2017. È stato una sorta di Hair pride i cui protagonisti tutti giovani (20-30 anni) si sono esibiti in gare, spettacoli, dimostrazioni, seminari.
Esempi chiave: Hiro, milanese di origini siciliane -la sua pagina Facebook è seguita da 280 mila follower- ha iniziato a lavorare in periferia e ora sta aprendo un secondo locale in centro a Milano. "Le mani sono le stesse, è la testa che è cambiata" dichiara Hiro. "Oggi il negozio è come il salotto di casa mia. Questo ha fatto fiorire un business enorme: attrezzature, prodotti di bellezza, ma anche arredi e perfino i quadri da appendere alle pareti". Vittorio, giovane barbiere di Sestri Levante ha ereditato la bottega dal padre: "Quand'ero piccolo da noi c'erano 18.000 abitanti e 17 barberie. Ora siamo rimasti in due". La differenza è nel target: i nuovi barbieri costano cari (fino a 35 euro per farsi sbarbare) ma trattano il cliente come un signore, caffè, birra o bicchierino di whisky compresi nel servizio. I fatturati sono esplosi: fino a quattro anni fa ogni 100 euro spesi nel segmento barba e capelli -tra servizio e prodotti di bellezza- gli uomini sborsavano 15. Ora 40.
Implicazioni per il marketing: il settore è stato rilanciato puntando su un mix tra modernità delle tecniche di comunicazione e recupero del look vintage: le dichiarazioni dei protagonisti individuano nei social network l'elemento dirompente da cui è scaturito il successo. Far vedere, anzi farsi vedere è la chiave di tutto il sistema: questo vale per i clienti ma anche per i nuovi barbieri che usano internet per pubblicizzare se stessi, le loro linee di prodotti, i corsi di formazione. Non c'è piattaforma social che non sia stata trasformata da loro in un potentissimo veicolo pubblicitario.