HOMING
Tendenza: SHARING PROXIMITY
IL COHOUSING DIVENTA UN BUSINESS
Astarea (Andare a tempo® 2012- mindset community life) ha da tempo individuato nel cohousing uno degli sviluppi più progressivi e promettenti dell'innovazione sociale
In Italia è un modello abitativo abbastanza recente, parliamo degli ultimi dieci anni. Dopo le prime sperimentazioni a forte contenuto sociale-solidaristico il co-housing si sta lentamente affermando nel mondo del business immobiliare.
Esempi chiave: due progetti attualmente in cantiere nell'area di Milano, con consegna prevista per il 2018. il primo è il co-housing Chiaravalle con il recupero di una cascina del Seicento immersa in un giardino di 25.000 mq, dove troveranno spazio una piscina, orti, frutteti e spazi relax: oltre 400 mq di spazi comuni coperti. Il secondo è COventidue nel centro città, una palazzina Liberty dei primi del '900 ristrutturata con circa 280 mq di spazi comuni coperti: sala polifunzionale, una lavanderia/asciugheria, una foresteria, area giochi per i bambini, un deposito biciclette, un'area per gli animali domestici. I 60 appartamenti di diverso taglio e dimensione, tutti già venduti, sono stati proposti sia con progettazione su misura, lavorando con i futuri cohouser sia attraverso incontri one-to-one, sia in progettazione partecipata.
Implicazioni per il marketing: queste iniziative si stanno sviluppando soprattutto nel Nord Italia. Una su cinque vede coinvolti anche condomini over 65, quasi la metà ha un orto e tre su quattro un giardino condiviso. Tutte quelle di nuova costruzione, inoltre, sono in classe energetica A. Alla base ci sono cambiamenti strutturali che investono la società, come la convenienza nella condivisione dei servizi, ma anche la necessità di ottimizzare gli spazi privati a fronte di metrature delle abitazioni sensibilmente inferiori rispetto al passato. Gioca anche una riscoperta della socialità, soprattutto nelle grandi città.