HOMING
Tendenza: SMART HOME
INTERNET OF THINGS: È L'ORA DELLE COMPAGNIE TELEFONICHE
Due anni fa (Andare a tempo® 2016) Astarea aveva anticipato il nuovo scenario sistemico della casa connessa, dove facilità e immediatezza sarebbero stati i fattori chiave per la diffusione di massa.
Alla base della casa connessa c'è lo IoT, cioè l'estensione di Internet al mondo degli oggetti (le "cose") che si rendono riconoscibili e acquisiscono intelligenza potendo comunicare dati su se stessi e accedere ad informazioni aggregate da parte di altri. È un mercato dal potenziale immenso: le previsioni della Commissione Eu stimano che da qui al 2020, nella sola Europa occidentale, ben 600 milioni di oggetti saranno connessi, con un ritmo di crescita intorno al 15-20% annuo.
Esempi chiave: non solo i produttori di device o di software ma anche le grandi compagnie telefoniche si propongono oggi nel mondo dello IoT. Tra queste soprattutto Vodafone, che ha lanciato contemporaneamente nei principali paesi europei una gamma di prodotti e servizi identificati dalla lettera "V". La nuova offerta prevede quattro device (per auto, valigie, animali, sicurezza video), mentre l'app che li attiva è disponibile gratuitamente per Android e iOS: un'unica interfaccia che consente di gestire tutti i dispositivi in modo semplice e intuitivo. Cuore pulsante di questo ecosistema sar à la V-Sim, ovvero una SIM inserita all'interno di ogni oggetto connesso.
Implicazioni per il marketing: le possibili applicazioni dello IoT sono pressocch é infinite, proprio perch é il concetto si pu ò applicare praticamente a qualsiasi cosa, dagli elettrodomestici di casa, ai pagamenti, al controllo di bambini e pet. Per questa ragione si prevede l'entrata sul mercato di una moltitudine di player trasversali a prodotti e servizi. Tra questi ultimi, oltre alle compagnie telefoniche, possiamo aspettarci ad esempio Banche, Grande Distribuzione, Provider e Piattaforme Web, Servizi Sanitari, Pubblica Amministrazione, ecc. . Per questa ragione, dopo una fase iniziale piuttosto caotica in cui convivranno sistemi anche molto diversi e tra loro incompatibili, si arriver à alla definizione di standard comuni che uniformeranno la tecnologia sui modelli piť affidabili e diffusi.