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HOMING
Tendenza: ENERGY CARING

LEGNO DA COSTRUZIONE: DALLA CAPANNA AL GRATTACIELO

"Energy caring" (Andare a tempo® 2016) è l'imperativo del basso impatto ambientale congiunto con il risparmio energetico assumendo come obiettivo anche il benessere degli abitanti nella loro identità individuale e appartenenza ai luoghi. Questa tendenza preannunciava l'universale reimpiego del legno, anche nell'edificazione di grandi palazzi.

È ormai vicina la data di inaugurazione del primo grattacielo di legno: è il Framework Building di Portland, un edificio di 12 piani per 45 metri di altezza, costruito grazie anche all'impiego di compensati high-tech, come il lamellare incrociato (CTL, cross-laminated timber, in Italia X-lam), che permette la realizzazione di pareti ultra-rigide e isolanti.

Esempi chiave: è stato costruito a Berlino un complesso residenziale fatto all' 85% di legno (l'E3 dello studio Kaden-Klingbeil), mentre ad Amsterdam continua a far parlare di sé l'esperienza del Patch 22. I rigorosi test effettuati su questo edificio di legno (progettato dall'architetto Tom Frantzen) hanno dimostrato la capacità del legno massiccio di resistere al fuoco per quasi due ore. L'Italia è stata tra i primi paesi a distinguersi. Era infatti il 2009 quando l'architetto fiorentino Fabrizio Rossi Prodi iniziava la costruzione di un social housing completamente di legno in via Cenni a Milano: quattro torri per 27 metri di altezza, quattro edifici di due piani inseriti in un contesto di spazi aperti comuni, con giardini e parchi gioco.

Implicazioni per il marketing: si tratta di una rivoluzione in architettura con ricadute economiche, ecologiche e urbanistiche. L'equivalente, nell'era del global warming, del cemento armato nell'edilizia residenziale all'inizio del Novecento. I vantaggi del legno sugli altri materiali sono tanti e qualificanti. La produzione del cemento, per esempio, rilascia nell'atmosfera una quantità enorme di CO2, mentre il legno delle foreste trattiene l'anidride carbonica. Naturalmente le foreste devono essere sostenibili: per ogni albero tagliato ne deve essere piantato un altro. In Europa, per esempio, questo avviene già : la crescita è infatti di 776 milioni di m3 ogni anno, con un prelievo di soli 490.